Goya. La ribellione della ragione è un progetto espositivo promosso dal Comune di Milano – Cultura e realizzato da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, in collaborazione con la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, Madrid.
La mostra, a cura del Prof. Víctor Nieto Alcaide, racconta attraverso più di 80 dipinti, incisioni, stampe e matrici in rame i retroscena e il mondo fantastico di Goya, la sua esperienza della Storia, la sua attitudine di artista, il suo pensiero e la sua ideologia, e diversamente dalle numerose esposizioni di carattere antologico degli ultimi anni dedicate al maestro spagnolo, propone al visitatore le opere che meglio descrivono l’evoluzione artistica di Goya e i temi da lui trattati raccontando però anche l’uomo e contemporaneamente l’instabile quanto cruento contesto storico e sociale che plasmò in maniera così unica il suo animo artistico e il suo pensiero intellettuale.
La mostra si sofferma infine sulla fortuna critica di cui godette il pittore rivoluzionario, che contribuì con le sue innovazioni estetiche a segnare per sempre una svolta nelle convenzioni artistiche dell’arte spagnola del XVIII e XIX secolo.
Un ricco palinsesto di iniziative culturali fra conferenze, concerti e approfondimenti è previsto lungo tutta la durata della mostra, per conoscere meglio l’universo fantastico del grande pittore spagnolo Francisco Goya.
Goya, amato mostro
Un ciclo di conferenze per entrare nell’anima artistica del pittore spagnolo
Goya, amato mostro è un ciclo gratuito di quattro conferenze organizzato dall’Istituto Cervantes di Milano presso Palazzo Reale, in occasione della mostra, con l’obiettivo di far conoscere meglio il grande pittore e incisore spagnolo. A partire dal 31 ottobre, infatti, gli incontri si affiancheranno alla mostra lungo tutto il periodo di apertura al pubblico.
Quattro appuntamenti imperdibili – moderati dallo storico dell’arte Stefano Zuffi – per chiunque vorrà comprendere e approfondire la vita, il pensiero e il vasto universo creativo di Francisco Goya.
Tutte le conferenze sono a ingresso gratuito su prenotazione.
Il titolo del ciclo di conferenze – che evoca un romanzo di un altro aragonese, Javier Tomeo e il suo gusto per il teratologico – fa appello all’attualità della straordinaria figura di Francisco de Goya: non a caso è l’artista spagnolo che ha realizzato il maggior numero di mostre all’estero negli ultimi quindici anni. Una delle ragioni risiede sicuramente nell’attrazione che il suo mondo visionario continua a esercitare su di noi, così come le sue sfaccettature più dirompenti, determinate dai tempi bui in cui è vissuto e che, a giudicare dalle eloquenti immagini che ha catturato nei suoi disegni e nelle sue incisioni, ci sembrano meno distanti di quanto possano sembrare. La sua enorme inventiva e indipendenza creativa gli permisero di rompere gli schemi iconografici con uno sguardo e un’intensità nuovi nella storia dell’arte.
Un percorso guidato, basato sulle opere esposte che meglio illustrano il nucleo del suo pensiero, in cui la trasgressione dei limiti si configura come una forza profondamente creativa e allo stesso tempo distruttiva delle certezze dell’epoca illuminista.
Martedì 31 ottobre 2023, ore 17:00 Palazzo Reale, Sala Conferenze Conferenza in spagnolo con traduzione in italiano
La formazione di Goya era comune tra i giovani che aspiravano a diventare pittori ai suoi tempi. Di conseguenza, le sue prime opere riflettono il linguaggio artistico contemporaneo. Il suo successivo lavoro a corte accresce il valore degli usi accademici della pittura. Tuttavia, nel decennio del 1790, Goya iniziò ad allontanarsi da tutti i principi stabiliti e a creare uno stile di pittura in cui la sicurezza delle regole era sostituita dall’insicurezza del suo stato di coscienza.
Relatore: Víctor Nieto Alcaide Curatore della mostra a Palazzo Reale di Milano “Goya, la ribellione della ragione”. Professore di Storia dell’Arte all’Università e delegato accademico di Museo, Calcografia e Mostre dell’Accademia Reale di Belle Arti di San Fernando. Nel 1999 ha ricevuto il Premio Nazionale di Storia Spagnola per l’opera La vidriera española. Ocho siglos de luz.
Martedì 28 novembre 2023, ore 17:00 Palazzo Reale, Sala Conferenze
Analizzeremo il corpo grottesco nei dipinti e nell’opera grafica di Goya, nel contesto penale dell’Ancien Régime e a partire dalla rinascita del gusto leonardesco per il deforme e il mostruoso nell’Italia del Settecento. Un’esplorazione delle implicazioni estetiche (e anti-estetiche) dei corpi ibridi, carnevaleschi e nonsensi.
Relatrice: Malena Manrique Ara Curatrice della Fundación del Garabato (Angera, Lago Mayor). Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte (Università di Saragozza) e Master in Analisi e Gestione dell’Arte Contemporanea (Università di Barcellona). Svolge ricerche sull’estetica e la letteratura artistica del Secolo d’Oro spagnolo e su Goya. La sua monografia Goya (ancora) impara. I viaggi della conoscenza (Prensas Universitarias de Zaragoza).
Martedì 30 gennaio 2024, ore 17:00 Palazzo Reale, Sala Conferenze Conferenza in spagnolo con traduzione in italiano
In Goya, il desiderio di rottura intrinsecamente associato al genio è evidente nei disegni e nelle incisioni, ma anche (seppure in modo diverso) nella pittura murale. Esploreremo questo territorio attraverso alcune opere in cui l’artista si muove tra il paradiso e l’inferno, anche se con una chiara deriva verso l’umano/terreno.
Relatore: Juan Carlos Lozano López Professore di Storia dell’Arte e membro dell’Istituto Universitario di Ricerca sul Patrimonio e le Scienze Umane (IPH) dell’Università di Saragozza. Membro effettivo della Real Academia de Nobles y Bellas Artes de San Luis de Zaragoza e membro del comitato scientifico della Fundación Goya en Aragón. La sua principale linea di studio e ricerca è la pittura del XVII e XVIII secolo.
Visioni oscure di un artista lucido: los Disparates
Martedì 27 febbraio 2024, ore 17:00 Palazzo Reale, Sala Conferenze Conferenza in spagnolo con traduzione in italiano
La coerenza creativa sempre presente nella produzione di Goya allontana il sospetto che le sue opere più ermetiche, come i Disparates, siano stravaganze fantastiche. In tutte si avverte la lucidità di un creatore che sapeva osservare con grande penetrazione gli impulsi della natura umana.
Relatore: José Ignacio Calvo Ruata Dottore di ricerca in Storia dell’Arte (Università di Saragozza) e membro corrispondente della Reale Accademia di Belle Arti di San Luis. È direttore del Centro di Documentazione e Ricerca della Fondazione Goya in Aragona (Governo di Aragona) e responsabile della Sezione di Restauro dei Beni Mobili della Giunta Provinciale di Saragozza. La sua principale linea di ricerca è la pittura del XVIII secolo.
Il Suono dell’Arte
LaFil a Palazzo Reale. Goya e la Musica
Tre serate concerto gratuite a Palazzo Reale in cui la musica classica de LaFil – Filarmonica di Milano incontra l’arte di Francisco Goya, in un dialogo continuo di rimandi che vi regaleranno un’esperienza artistica avvolgente e totalizzante.
Dal 29 novembre al 1° dicembre LaFil trasferirà la propria residenza a Palazzo Reale, presso la Sala delle Otto Colonne, oltre ad un appuntamento speciale dedicato alle scuole.
Oltre al ricco programma della residenza a Palazzo Reale, il 27 novembre 2023 alle ore 20.30 LaFil Filarmonica di Milano, diretta da Marco Seco, con la solista Adriana Di Paola, mezzosoprano, terrà un concerto al Teatro Piccolo Studio Melato, sempre dedicato a evocare musicalmente l’opera del pittore spagnolo.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti. Info e prenotazioni: www.ticket24ore.it / +390254917
Mercoledì 29 novembre 2023, ore 20:00 Sala delle Otto Colonne, Palazzo Reale di Milano
Un concerto eseguito dall’ensemble de LaFil – Filarmonica di Milano e diretto dal maestro Marco Seco, dedicato a Luigi Boccherini, compositore italiano tra i più noti e che visse una gran parte della sua vita in Spagna condividendo una duratura e profonda amicizia con l’artista Francisco Goya. Compositore fondamentale per la storia della musica italiana, di grande impatto ritmico e coloristico – spesso poco eseguito – è famoso tra le altre cose per aver fondato il primo quartetto della storia.
Luigi Boccherini Concerto per violoncello e orchestra in Sol maggiore G480 e la Sinfonia in re minore “La casa del Diavolo”
Violoncello: Enrico Graziano Direttore: Marco Seco Ensemble: LaFil – Filarmonica di Milano Durata: 50 minuti circa
Giovedì 30 novembre 2023, ore 11:00 Sala delle Otto Colonne, Palazzo Reale di Milano
Workshop tenuto dalla educatrice e musicologa Paola Bertassi insieme ad alcuni musicisti de LaFil e dedicato all’incontro tra “suoni e colori” nella musica. Un’opportunità per approfondire, attraverso attività musicali che coinvolgono i musicisti dell’orchestra, il profondo legame tra musica e arte attraverso attività pratiche che permetteranno ai più giovani di interagire con la musica, gli strumentisti e le pitture della mostra.
Giovedì 30 novembre 2023, ore 20:00 Sala delle Otto Colonne, Palazzo Reale di Milano
Seguendo il percorso tematico della mostra, tre brevi momenti concertistici permetteranno al pubblico di immergersi “musicalmente” nelle opere della mostra.
Prima parte: Il popolo si diverte Luigi Boccherini Quintetto n.6 op.30 ‘’La musica notturna delle strade di Madrid’’ Durata: 12 minuti circa
Seconda parte: Vigilare e denunciare Ludwig van Beethoven Quartetto per archi n.11 in fa minore, op.95 “Serioso Durata: 25 minuti circa
Terza parte: La libertà critica e l’allargamento dell’immaginazione Nuova composizione per quartetto d’archi e elettronica Durata: 10 minuti circa Quartetto Eos e musicisti de LaFil Filarmonica di Milano
Venerdì 1° dicembre 2023, ore 20:00 Sala delle Otto Colonne, Palazzo Reale di Milano
Esecuzione dello Stabat Mater, composizione costruita sull’intimità del quintetto d’archi e una sola voce sopranile di grande impatto e profondità emotiva, che dialogherà idealmente con le opere che Goya dedica ai ricordi e alle impressioni della guerra d’Indipendenza.
Luigi Boccherini Stabat Mater Quintetto de LaFil – Filarmonica di Milano e soprano Durata: 40 minuti circaQuartetto Eos e musicisti de LaFil Filarmonica di Milano
Lunedì 27 novembre 2023, ore 20.30 Teatro Studio Melato – Via Rovello 2, Milano
LaFil Filarmonica di Milano, diretta da Marco Seco, con la solista Adriana Di Paola, mezzosoprano, terrà un concerto al Teatro Studio Melato, sempre dedicato a evocare musicalmente l’opera del pittore spagnolo. La Sinfonia in re minore La casa del Diavolo di Luigi Boccherini riporta al periodo in cui il musicista e Goya s’incontrarono per la prima volta alla corte spagnola. Le immagini notturne di Verklärte Nacht di Arnold Schöenberg trasportano alle tinte forti delle pinturas negras. Il concerto si concluderà con l’esecuzione di El amor brujo di Manuel De Falla, che ricorda le tante pitture che Goya dedicò alla magia e soprattutto alle streghe.
Arnold Schöenberg, Verklärte Nacht (30 Min)
Luigi Boccherini, Sinfonia in re minore “La casa del Diavolo” (20 min)
Manuel de Falla, El amor brujo (26 min)
Ensemble: LaFil Filarmonica di Milano Direttore: Marco Seco